“Quanti di voi hanno mangiato almeno una volta una barretta Kinder alzino la mano”

Dai, hai alzato la mano, lo so..

Ma tranquillo, l’ho alzata anche io. Più volte.

Quante volte da bambino ti sei fatto fregare dal sorriso di quel tenero bambino e hai fagocitato barrette su barrette. Quelle con tanto latte, che fa tanto bene alla salute.

Ancora oggi magari ci ricaschi. C’è tanto latte, poca cioccolata. Quanto male può farmi?

“Si ma questo è un blog sulla Carne Grass Fed e tu mi hai detto che mi avresti dato delle informazioni su come non farmi più togliere la salute dal cibo scadente! Che frega a te se io ho mangiato o meno barrette di cioccolata?”

Ti chiedo di darmi due minuti, sto arrivando al punto proprio ora, ma prima volevo rassicurarti.

Il bambino della Kinder è una metafora, in vero problema non è mangiare una barretta di cioccolato al latte.

E so anche che non sei l’ultimo degli stupidi. Lo so che lo sai che un consumo eccessivo di cibo spazzatura porta all’obesità (https://it.wikipedia.org/wiki/Obesità) e quindi ad un aumento di rischio di probabilità di tumori, ictus, infarti, diabete e tutte quelle cose a cui ognuno inizia a pensare, e che vuole evitare, dai 40 anni in su.

Ma allora la domanda da porsi è: Come è possibile che ci casco lo stesso, anche con prodotti pubblicizzati come biologici?

Beh, caro mio, mi spiace dirtelo, ma la verità è che sei in una enorme trappola di marketing, che agisce su di te senza che nemmeno tu te ne renda conto.

Ogni volta che vieni bombardato da immagini di una famiglia felice che fa una colazione ricca di additivi chimici e di conservanti, ogni volta che vedi bimbi che fanno sport e poi si vanno a fare merendine endovena, ogni volta in cui vedi cuochi famosi che sponsorizzano prodotti di pessima qualità per le loro ricette, tu vieni toccato.

Si, esatto, vengono toccate le giuste corde. Viene toccato il tuo senso di famiglia, il tuo senso di unione.

Insomma, toccano la tua parte più intima e profonda per poterti vendere le peggio schifezze.

E magari a livello superficiale rimani cosciente del fatto che quella sia tutta pubblicità, e che quei prodotti fanno parte della categoria “non li darei nemmeno al mio peggior nemico per vederlo morire lentamente e dolorosamente”, ma alla fine, li acquisti comunque.

Ma la parte peggiore, ancora deve arrivare!!!

Prima di continuare, riprenditi un attimo, e stai sereno. Già sapere come vogliono usare la tua sensibilità ti aiuterà ad essere più fermo e consapevole nel prendere decisioni su cosa acquistare e cosa no.

Adesso ti tocca la parte peggiore dell’articolo di oggi.

Scoperto questo segreto di pulcinella, anche chi “DOVREBBE” venderti prodotti biologici, quel tipo di prodotti che anche io utilizzo (e che vendo), ha iniziato a sopperire tutte le magagne dietro ad immagini che tornano a toccare le stesse identiche corde.

Parliamoci chiaramente. E sappi che questa cosa prima di dirla a te, l’ho detta prima a me stesso e poi ai miei più cari amici. Ti sto parlando a cuore aperto.

Io penso che tu meriti di più. Per te, per la tua salute e per i tuoi cari.

 

Non deve più bastarti il vedere l’immagine di marito e moglie che teneramente si baciano mentre gestiscono la loro macelleria di provincia per essere sicuro che ciò che ti propongono è realmente un prodotto di qualità.

Non deve più bastarti un sito internet dove si descrive “la passione e l’amore che ci mettiamo nel nostro lavoro” e ci si nasconde dietro cavolate come l’autocontrollo e l’autocertificazione.

-SIGNOR VENDITORE DI ACQUA, LA SUA ACQUA È FRESCA?

-PIÙ DELLA NEVE, SIGNORA!

L’unica verità è che devi essere scientifico quando acquisti ciò che ti va a nutrire.

Farsi qualche domanda in più ora ha una sola controindicazione. Passerai molto meno tempo dal dottore domani.

Ecco le 3 domande che ogni persona veramente attenta alla propria salute si pone prima di acquistare alimenti di qualità online.

  1. Esiste una REALE certificazione, di qualche ente autorizzato, che mi dimostra che sto acquistando realmente ciò che questo tizio mi vuole vendere? E nel caso in cui la risposta è no, come mi può dimostrare che il suo prodotto ha davvero le qualità che lui pubblicizza?
  1. In che modo viene trasportato ciò che mi arriva a casa? Vengono rispettate tutte le norme igienico-sanitarie?
  1. Facendomi due conti, il costo è giusto o è troppo basso? (si, la qualità si paga e un prezzo basso è spesso sinonimo di mancanza di qualità!)

 

Per quanto riguarda la Carne Grass Fed. Non esiste una regolamentazione precisa. E non basta far fare ad un creativo un logo “100%  grass fed” e metterlo copia-incolla sull’immagine di ogni prodotto.

Non basta riceve il prodotto in tempo per pensare di avere a che fare con un buon venditore. Diffida da chi ti fa arrivare prodotti da parte di speditori famosi per la puntualità, ma che fanno viaggiare il tuo pacco in condizioni igieniche pessime.

Davvero vuoi ordinare la tua carne ad agosto e farla viaggiare per 48h in furgoni non climatizzati dove la temperatura raggiunge anche i 50°, tra cover tarocche e gadget elettronici provenienti da ogni parte del mondo?

Se davvero vuoi continuare così, a tuo rischio e pericolo, ok.

Se invece sei stufo, affidati all’unico in Italia che fa certificare periodicamente ciò che ti vende da enti riconosciuti. A chi non è disposto a mettere a rischio la tua salute e spedisce solo su furgoni a temperatura controllata.

Smettila ti farti infinocchiare, scegli la cosa più giusta. Io l’ho scelta prima di te e mi sarei sentito veramente un infame a non parlartene!

E ti dico di più, ascoltami e non avrai più il coraggio di tornare a fare il topo dentro la trappola!

Prendi ORA la decisione di prender parte alla rivoluzione della carne ad erba!

 

 

 

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