Ho sempre un’idea precisa di te che continui a leggere ogni mio articolo.

Magari non ci conosciamo, né ci conosceremo mai, ma riesco a visualizzarti perfettamente.

Se continui a seguirmi è perché sei uno che non è disposto a scendere a compromessi con la sua salute, ed è alla ricerca sempre del meglio per sé stesso.

E sono sicuro di una cosa.

Sicuro che come me, anche tu, almeno una volta, ti sei posto la fatidica domanda.

“QUAL È IL SEGRETO DI UNO SPORTIVO DI SUCCESSO?
È QUALCOSA DI SCIENTIFICO E RICREABILE, O È SOLO UNA FORTUNATA COMBINAZIONE DI GENI A FARE LA DIFFERENZA?”

Quante risposte ti hanno dato?

A parlare con un Mental Coach, è tutta questione di atteggiamento. È una semplice questione di focalizzazione verso l’obiettivo.

Insomma, è tutta questione mentale.

Giustissimo! Anche io sono convinto che presi due individui messi dalle capacità iniziali simili, e messi di fronte allo stesso percorso, andrà avanti quello con l’atteggiamento mentale migliore.

Ma quando il fisico non ti risponde?

Quanti atleti, anche seguiti da Mental Coach, hanno dovuto abbandonare anzitempo perché il loro fisico non rispondeva più?

C’è davvero bisogno poi, che io parli del presunto fattore genetico?

Per quanti atleti professionisti vale questo?

Quante invece sono le storie di uomini e donne che hanno sudato sangue, per raggiungere le vette nel loro sport?

Ogni volta che affronto questo discorso, ho nella mente le parole di Micheal Jordan.

 

Forse è stato un mio errore…
Forse vi ho fatto credere che fosse facile…
mentre non lo era affatto.
Forse… vi ho fatto credere che le mie azioni migliori cominciassero sulla linea del tiro libero… e non in palestra.
Forse vi ho fatto credere che ogni tiro che mi sono preso fosse vincente… che il mio gioco fosse costruito sulla velocità, e non sulla fatica.
Forse è stato un mio errore che non vi siate accorti che ogni mio fallimento mi ha dato forza… e che il mio dolore è stato la mia motivazione.
Forse vi ho fatto credere che il basket è stato un dono di Dio… e non qualcosa per la quale ho lottato ogni singolo giorno della mia vita.”
…………………………………………………………………………M. Jordan

 

…Mica parole dette da uno qualsiasi!

Io un’ennesima conferma di ciò che pensavo, l’ho avuta l’altra sera, guardando la televisione.

Ti avviso.

È molto meno poetica del pensare che basti atteggiamento mentale vincente per realizzare i tuoi sogni, ed è molto meno fatalista del pensare che sia una questione genetica.

13 Aprile 2016.

Una data che tutti gli appassionati di basket avranno impressa per parecchio, parecchio tempo.

Se ami questo sport, già hai capito di chi sto parlando.

In caso contrario, corri immediatamente a scoprire chi è Kobe “BlackMamba” Bryant.

37 anni, ha dato il suo addio allo sport a livello professionistico, e ha deciso di farlo così.

Immaginati, 37 anni, nella tua carriera sei stato tormentato dagli infortuni, tanto che già a 30 anni qualche malalingua, ti aveva dato per finito.di omega 3

Giochi con ragazzini che hanno la metà dei tuoi anni, nemmeno un quarto delle tue cicatrici e la voglia di fermare te e la tua leggenda, per l’ultima volta.

Eppure, all’ultimo minuto, semplicemente ne hai di più.

NON È GENETICA, NON È IL RITO VOODOO DI QUALCHE COACH A DARTI LA POTENZA NECESSARIA PER L’ULTIMO MINUTO.

Allora cos’è?

La risposta è terribilmente semplice.  3

Kobe qualche anno fa ebbe problemi con numerosi e ricorrenti infortuni. Passati i 30, molti lo diedero per finito.

Lui magicamente, da ogni infortunio, recuperava più velocemente di un ventenne, senza lunghi periodi di adattamento per “tornare in forma partita”, fino a quando gli infortuni non sono scomparsi del tutto.

Alla domanda “Kobe, come diavolo hai fatto?”, lui ha sbalordito tutti con una risposta semplicissima.

“Con lo staff della squadra, abbiamo deciso DI CAMBIARE ALIMENTAZIONE!”.

È bastato semplicemente questo a fare la differenza.

I preparatori atletici e lo staff medico, hanno deciso di cambiare alimentazione degli atleti, proponendone una basata prevalentemente su carne. (P.S. Indovina in che eBook gratuito http://www.grassfeditalia.com/ebook-carne-grass-fed/  ci sono le basi degli studi effettuati dallo staff dei Lakers? )

Non c’è nemmeno bisogno che te lo dica.

L’alimentazione è a base di Carne Grass Fed è ricca di omega 3

e, come già sai, la carne Grass Fed, non solo è più magra, più ricca di nutrienti e vitamine rispetto alla classica carne che mangi, ma soprattutto

LA CARNE GRASS FED È RICCA DI OMEGA 3

L’Omega 3 contenuto naturalmente nella carne Grass Fed:

Supporta la sintesi delle proteine del muscolo limitandone la degradazione;

Aiuta il muscolo ad assorbire le sostanze nutritive (Glucosio ed Acidi grassi) che altrimenti finirebbero per depositarsi nella massa grassa;

E’ in grado di neutralizzare i radicali liberi(grazie al loro potere antiossidante) favorendo un più veloce recupero muscolare;

Migliora la salute cardiovascolare (studio) e la flora batterica intestinale (studio);

Riduce il rischio di contrarre l’Alzhaimer (studio) e depressione (studio);

Prendi ORA la decisione di rivoluzionare parte della tua alimentazione e èprendi parte alla rivoluzione della carne ad erba!

 

Ti prego di prender visione dei termini e condizioni d’uso del presente sito.

 

 

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